
NAPOLI - Questa mattina il direttore editoriale della testata giornalistica dell’emittente Julie Italia, Giovanni De Cicco, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Napoli, una denuncia-querela nei confronti di Pietro Diodato, vicecapogruppo del Popolo delle libertà e candidato alle Regionali nella lista del Pdl. Il direttore De Cicco, durante la trasmissione Mosaico, sul tema delle liste trasparenti, atti alla mano, ha effettuato una serie di inchieste sulle collusioni e gli intrecci pericolosi che coinvolgono la locale classe dirigente.
Tra questi, figura l’onorevole Pietro Diodato, in quanto risulta coinvolto in numerose attività all’attenzione della magistratura . I fatti, gravi, si svolgono domenica 28 febbraio presso l’hotel “Excelsior” di Napoli, prima della presentazione ufficiale delle liste del Pdl. “Mentre mi dirigevo ad intervistare l’onorevole Maurizio Gasparri – ha scritto De Cicco nella denuncia -, unitamente ad altri colleghi, venivo in un primo momento seguito con sguardo torvo e minaccioso da Pietro Diodato. Mentre intervistavo Gasparri, Diodato si poneva alle sue spalle che, con un chiaro movimento labiale, mi rivolgeva un minaccioso
Dopo qualche minuto, il cameramen con me in servizio, lo riprendeva con la telecamera nel mentre in compagnia di due persone, Diodato mi guardava minaccioso dicendo, e lo si legge chiaramente dal labiale :
Tra l’altro, le inchieste di “Julie Italia” sono state riprese, nei giorni seguenti la trasmissione, dalla stampa nazionale e locale.“Le minacce e le intimidazioni – conclude De Cicco – non fermeranno le nostre inchieste. La libertà di stampa e di informare rappresenta uno dei pilastri della democrazia e non saranno episodi di
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